|
Un programma inedito, ricco e variegato circoscritto nella zona di Caserta. Visita al Paleolab di Pietraroja (Parco dei Dinosauri), la meravigliosa Reggia con la Seteria di San Leucio per finire alla scoperta della romana città di Capua, oggi Santa Maria Capua Vetere.

1° GIORNO: ROMA / PIETRAROJA (Benevento) / CASERTA In mattinata incontro dei partecipanti al viaggio presso l’Istituto. Sistemazione in pullman e partenza per Pietraroja (Benevento). Il percorso in autobus acquisterà maggior significato, quando i partecipanti scopriranno che un tempo Pietraroja (oggi a 1065 mt. s.l.d.m.) era un’isola tropicale e sarà sorprendente camminare sul fondo di quella che un tempo era una laguna tropicale Arrivo, incontro con il nostro operatore specializzato e visita del Paleolab (ingresso di € 2,00 da pagare in loco): la visita inizierà proprio con l’osservazione di Ciro, il cucciolo di dinosauro ritrovato a Pietraroja. Un ascensore virtuale ci porterà in un viaggio a ritroso nelle ere terrestri; gli studenti saranno sbalorditi nel rendersi conto che quanto si potrà ammirare al museo risale a 135 milioni di anni fa (compreso il fossile di dinosauro). Per dare maggior valore e sperimentare quanto appreso solo in teoria presso il museo, i ragazzi effettueranno un interessante laboratorio d’archeologia sperimentale, presso il parco del museo. Gli studenti potranno osservare la scheggiatura della selce ed imparare a realizzare un bulino e a sua volta una freccia. Verranno descritte le tecniche di caccia ed ogni partecipante avrà la possibilità di sperimentare il lancio della zagaglia senza e col propulsore, per ammirare le scoperte e le abilità manuali che gli uomini primitivi avevano conquistato. Infine si comprenderà quanto la sopravvivenza degli uomini preistorici, le cui tracce sono state ritrovate a Pietraroja, fosse legata al fuoco. Il nostro operatore specializzato illustrerà e farà provare ai partecipanti ad accendere il fuoco con le varie tecniche primitive d’accensione (a frizione e a percussione); gran parte di queste tecniche vengono tutt’oggi adottate da alcune tribù della terra. In serata trasferimento in hotel 4**** a Caserta, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
2° GIORNO: CASERTA / CASERTAVECCHIA / REGGIA / SAN LEUCIO / CASERTA Prima colazione in hotel. In mattinata sistemazione in pullman e partenza per la visita di Casertavecchia: è un borgo medievale che sorge alle pendici dei monti Tifatini a circa 401 metri di altezza e a 10 km di distanza in direzione nord-est da Caserta; il borgo ha subito nel corso della storia il susseguirsi di varie dominazioni, dai Longobardi ai Saraceni, dai Normanni agli Aragonesi per finire ai Borboni. Il borgo di Casertavecchia è meta di interesse turistico per via del Duomo, del campanile, dei resti del castello e delle strade dell'intero borgo che ricordano lo splendore di un tempo che fu. Al termine si consiglia la visita della meravigliosa Reggia di Caserta (ingresso + guida con auricolari whisper € 3,78 da pagare in loco – prenotazione obbligatoria). Nel pomeriggio si consiglia la visita al Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio (ingresso + guida € 3,00 da pagare in loco – prenotazione obbligatoria): costruito nel XVI secolo per volere dei principi Acquaviva, fu ampliato da Ferdinando IV di Borbone e adibito prima a casa reale e successivamente in opificio della seta, dotato di Borgo operaio. Il progetto di sviluppo di San Leucio, abbinato all'introduzione della manifattura serica, fu il modo di continuare, durante il regno di Ferdinando, il programma già intrapreso da Carlo III, di creare, attraverso la produzione della seta, una fonte di raffinata ricchezza utile all'economia del Regno. Il percorso di visita, a partire dalla casa del tessitore, per concludersi con il Museo della Cultura della seta e di Archeologia Industriale ha l'obiettivo di presentare ai discenti il progetto borbonico, le tecniche di lavorazione e i macchinari utilizzati. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento. (tempo permettendo consigliamo la visita all’Oasi di San Silvestro, situata alle spalle della cascata della Reggia e gestita dal WWF dove è possibile attraverso dei percorsi didattici ammirare le aree faunistiche del daino e del capriolo, i giardini delle farfalle e il sentiero del miele)
3° GIORNO: CASERTA / SANTA MARIA CAPUA VETERE / ROMA Prima colazione in hotel. In mattinata sistemazione in pullman e partenza per Santa Maria Capua Vetere: al tempo dei Romani era nominata semplicemente Capua. Nel IV secolo a.C. era la più grande città del Mezzogiorno, al punto che Cicerone la definì Altera Roma, “l’altra Roma”. Il suo anfiteatro, chiamato capuano o campano, è secondo per dimensioni solo al Colosseo. Qui aveva sede una famosa scuola di gladiatori e qui ebbe origine la rivolta di Spartaco. Si consiglia la visita dell’Anfiteatro, il Museo dei gladiatori, il Teatro Garipaldi dove viene esposta dopo il restauro la grande statua del Satiro, copia fedele del capolavoro di Prassitele, Museo archeologico. Nel pomeriggio sistemazione in pullman e partenza per Roma con arrivo previsto in serata.
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE A PARTIRE DA Euro 130,00 Base 45 paganti + 3 gratuità
|