Viaggi di istruzione sulla legalità: educare alla cittadinanza tra Sicilia e Campania
È vero: le storie dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi a soli 57 giorni di distanza l’uno dall’altro nel 1992, possono sembrare parte di un lontano passato alle nuove generazioni. Eppure queste due vicende altrettanto tragiche raccontano molto di più del presente di quello che potreste credere. Ecco perché noi di Primatour crediamo che sia fondamentale ancora oggi portare insieme a noi studenti e studentesse alla scoperta dei viaggi della legalità, esperienze che vanno ovviamente ben al di là dello scopo ludico
Esistono valori dai quali non possiamo più prescindere, come il rispetto, la non discriminazione e la parità, tutti pilastri che costituiscono l'architettura indispensabile per costruire una società accogliente e consapevole, per tutte e tutti.Consapevoli di questa responsabilità, in Primatour immaginiamo gli itinerari di educazione civica come autentici cantieri di cittadinanza attiva.
Educare alla legalità significa offrire ai ragazzi e a voi insegnanti accompagnatori le chiavi di lettura per comprendere la storia recente e decodificare il presente, prevenendo gli errori del passato attraverso l'esperienza diretta.

Trasformare la memoria in impegno: le proposte sul campo
Per trasformare i principi teorici dell'educazione civica in un bagaglio concreto di competenze e valori, è necessario toccare con mano le storie, i luoghi e le comunità che si battono quotidianamente per il riscatto sociale. Altrimenti non si può comprendere davvero. Nel catalogo Primatour, la geografia della memoria si articola in itinerari ed esperienze ad alto valore didattico. Ecco la nostra proposta ad oggi.
● Sicilia: sulle orme della memoria e del riscatto economicoLa Sicilia offre uno dei percorsi formativi più intensi per comprendere il valore della giustizia e il contrasto alla criminalità organizzata. L'itinerario prende il via a Corleone con la visita al Centro Internazionale di Documentazione Mafia e Antimafia per analizzare le dinamiche storiche di Cosa Nostra e dello Stato, per poi fare tappa a Portella della Ginestra, luogo simbolo del legame tra diritti civili e politica. A Capaci si visiterà il Giardino della Memoria, dedicato alle vittime della strage del 1992. Il valore pedagogico dell'esperienza potrà poi consolidarsi nell'incontro con l'economia sociale: i pranzi e i laboratori su terreni e beni confiscati alle mafie, insieme alla Cooperativa Noe, saranno per gli studenti un’occasione di riflessione su come la legalità sappia farsi lavoro sostenibile e riscatto territoriale. A Cinisi, il percorso affronterà anche l'eredità civile del compianto giornalista e speaker radiofonico Peppino Impastato attraverso la Casa-Memoria, il casolare e la realtà di Radio 100 Passi, stimolando il pensiero critico sull'importanza dell'informazione libera e dell'attivismo. Il viaggio si chiude infine a Palermo e Monreale, intrecciando l'educazione civica con la valorizzazione del patrimonio storico-artistico;
● Campania: riscatto sociale, solidarietà e patrimonio condivisoa Napoli e nei territori circostanti, la memoria delle vittime innocenti di camorra diventa una lezione di cittadinanza attiva. Nel quartiere Ponticelli, gli studenti possono approfondire le attività del Centro Polifunzionale Educativo "Ciro Colonna", presidio fondamentale contro la dispersione scolastica e la devianza minorile. A Forcella, la tappa alla Biblioteca Annalisa Durante permette a tutti i partecipanti di toccare con mano l'impegno civico che nasce dal dolore, attraverso testimonianze dirette. L'itinerario dimostra anche come la cultura possa farsi strumento di riscatto: la visita alle Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso, gestite dalla Cooperativa La Paranza, testimonia la rigenerazione urbana partita dai giovani del rione Sanità. La tappa a Casal di Principe, presso Casa Don Peppe Diana, chiude l'esperienza come momento di riflessione sulla resistenza civile.
L'impegno quotidiano di Primatour per le scuole
Le commemorazioni nazionali mantengono una forza emotiva straordinaria, ma la legalità non può esaurirsi in una singola ricorrenza. Richiede continuità, metodo e strumenti didattici solidi.
Come agenzia leader nell'organizzazione di viaggi d'istruzione in Italia, Primatour si affianca ai referenti scolastici per trasformare l'offerta educativa in un percorso integrato. Grazie alla nostra esperienza e alla sinergia con associazioni, mediatori culturali ed esperti del territorio, ogni itinerario viene costruito su misura per rispondere agli obiettivi dei PTOF e dell'insegnamento dell'educazione civica.
Dalle garanzie logistiche e di sicurezza sul trasporto e sulla permanenza fino all'assistenza nell'interazione con le realtà locali, la nostra agenzia assicura un supporto completo affinché la scuola esca dalle pareti delle aule per entrare nel cuore pulsante del Paese. Portare le classi a vivere queste esperienze significa dare forma ai cittadini di domani: giovani capaci di scegliere il rispetto, la giustizia e la libertà.
Se avete bisogno di maggiori informazioni per il vostro prossimo viaggio non esitate a contattarci!






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