Viaggi di istruzione a tema ambientale: educare alla sostenibilità nella natura, in viaggio
- Primatour Italia

- 9 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
I viaggi di istruzione rappresentano un’occasione educativa unica: permettono agli studenti di scoprire il territorio, vivere esperienze immersive e apprendere in modo diretto ciò che spesso si studia solo sui libri. Quando il tema centrale del viaggio è l’ambiente, il valore formativo cresce ancora di più e possiamo dire che nel 2025 diventa attuale come non mai.
Comprendere gli ecosistemi, sperimentare attività nella natura, osservare specie animali e vegetali, riflettere sulla tutela del patrimonio naturale: tutto questo contribuisce a sviluppare una vera consapevolezza ecologica, in un mondo attuale dove, tra disastri petroliferi e Fridays for Future e Greta Thunberg, tematiche del genere sono all’ordine del giorno sui telegiornali.
Noi di Primatour, da sempre attenti alla qualità delle esperienze didattiche, proponiamo nel nostro catalogo 2024/2025 numerose destinazioni pensate proprio per educare alla sostenibilità e avvicinare gli studenti ai temi green attraverso attività pratiche, esplorazioni e laboratori. Scopriamole insieme qui di seguito!

Viaggi di istruzione nella natura: i parchi nazionali come aula a cielo aperto
Tra le proposte più significative del catalogo troviamo gli itinerari nei parchi nazionali italiani, veri e propri laboratori naturali a cielo aperto, perfetti per le classi delle scuole secondarie di primo e di secondo livello.
Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise offre agli studenti esperienze coinvolgenti come escursioni in Val Fondillo con attività di educazione ambientale dedicate al carsismo, ai bioindicatori e alla biodiversità, visite al Museo della Foresta e passeggiate sensoriali serali nel bosco. Le giornate includono altresì esplorazioni nella Riserva Integrale della Camosciara e laboratori sull’ecosistema montano e sull’importanza della conservazione della fauna locale.
Anche il Parco Nazionale della Majella è una meta davvero deliziosa per chi desidera approfondire temi naturalistici: il programma in questo caso prevede visite guidate all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano con l’utilissimo laboratorio “Marine Litter”, attività presso i calanchi e avventure all’aria aperta come parchi avventura e percorsi di trekking.
Un’altra proposta di grande valore che ci sentiamo di consigliarvi caldamente è il viaggio nel Parco Nazionale del Pollino, dove la natura incontaminata è protagonista assoluta. Tra ecomusei, escursioni e attività di biologia fluviale, gli studenti impareranno in questo scenario da favola come funziona un ecosistema complesso e come riconoscere tracce animali, piante e elementi del paesaggio.
Ambienti marini e costieri: imparare la sostenibilità sul campo
Il catalogo Primatour dedica ampio spazio anche alle aree marine lungo le magnifiche coste dello Stivale, luoghi perfetti per comprendere la fragilità degli ecosistemi che il nostro Paese può vantare.
Un esempio è il nostro percorso Sport e Natura in Abruzzo, che include la visita all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e un altro laboratorio sul “Marine Litter”, utile per riflettere sull’impatto dei rifiuti di plastica sulla biosfera (e delle microplastiche sul nostro organismo!) e sulla necessità di adottare comportamenti responsabili, giorno dopo giorno.
Il programma dedicato al Cilento, in aggiunta, combina attività sportive e laboratori ambientali: dall’esplorazione della biologia marina sulle spiagge di Ascea alla navigazione lungo la costa di Capo Palinuro, con osservazione della Grotta Azzurra e analisi dell’habitat costiero. Un’occasione concreta per sviluppare conoscenze sul mare, sulle sue dinamiche e sulle minacce che lo riguardano.
Parchi regionali, riserve e aree protette: una biodiversità tutta da vivere
Le mete green di Primatour includono inoltre numerose aree naturali protette, perfette per attività didattiche ed educative di vario tipo.
Il Parco della Maremma, ad esempio, propone visite guidate con attività di “identikit delle piante”, laboratori di orienteering e trekking sul tombolo della Feniglia. Qui gli studenti scoprono ambienti costieri, boschi e dune, sperimentando attività che sviluppano orientamento, osservazione e capacità di lettura dell’ambiente.
La Biosfera Pisana offre un itinerario ricco e articolato: visita a un impianto di trattamento rifiuti per riflettere sull’economia circolare, birdwatching nella Riserva del Chiarone, biowatching nel Parco di San Rossore e navigazione sull’Arno. Un vero percorso nella sostenibilità, con spunti su gestione dei rifiuti, biodiversità, tutela delle zone umide e mobilità dolce.
Completano l’offerta mete come il Parco delle Foreste Casentinesi, dove laboratori di educazione ambientale e interpretazione del paesaggio si alternano a visite a eremi, arboreti e musei naturalistici.
Anche in questa occasione non possiamo certo esimerci dal ricordarvi che sul nostro sito troverete tutti i nostri contatti: non vediamo l’ora di ricevere i vostri messaggi e le vostre richieste per aiutarvi a trovare soluzioni più adatte alle vostre classi!





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