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Alla scoperta della Costituzione: viaggi scolastici nei luoghi simbolo della Repubblica italiana

Approvata formalmente il 22 dicembre del 1947, ad un paio di anni di distanza dalla fine del conflitto mondiale che ha sconvolto il nostro Paese, la Costituzione Italiana è la legge fondamentale del Belpaese, nonché il vertice della piramide delle fonti del nostro ordinamento giuridico. Massimo simbolo di parità e libertà, ancora oggi viene purtroppo messa fin troppo in discussione da movimenti estremisti che non credono nei suoi valori universali: anche per questi motivi noi di Primatour crediamo sia di fondamentale importanza offrire agli studenti italiani il privilegio di conoscerla a fondo, ma in modo diverso dal solito.


viaggi scolastici Costituzione

Piuttosto che limitarsi a studiarla sui libri - fermo restando che la formazione in aula resta fondamentale - la nostra agenzia (leader nel mercato italiano sui viaggi di istruzione) propone ai docenti la possibilità di accompagnare i loro ragazzi e ragazze in percorsi originali e soprattutto profondi, che uniscono in modo sapiente storia e cultura. Vediamo quali sono le opzioni più interessanti che abbiamo a vostra disposizione in questo senso.


Storie di memoria e di riscatto in Campania

Si tratta di un progetto di turismo responsabile che accompagna gli studenti nel cuore di una terra ferita ma pur sempre resiliente (e ovviamente bellissima): la Campania. L’itinerario si snoda tra Napoli, Casal di Principe e altre località simbolo del riscatto civile, dove i beni confiscati alla criminalità organizzata sono stati restituiti alla collettività e trasformati in centri culturali, cooperative sociali e aziende agricole etiche.

L’esperienza è pensata per approfondire tutti i temi più caldi (e sempre attualissimi) dell’educazione civica, come il rispetto della legalità, la tutela dei diritti e la partecipazione democratica. Gli studenti hanno in questa cornice il privilegio di incontrare associazioni e cooperative che operano nei territori un tempo dominati dalla camorra, scoprendo come la cittadinanza attiva possa diventare un motore di trasformazione.

Attraverso visite, testimonianze e laboratori, i partecipanti riflettono su articoli fondamentali della Costituzione — dal principio di uguaglianza dell’articolo 3 alla funzione sociale dell’iniziativa economica privata sancita dall’articolo 41. In questi luoghi, la teoria giuridica si intreccia con la vita reale: il rispetto della dignità umana, la giustizia sociale e la solidarietà diventano esperienze dirette e tangibili.

Non dimentichiamoci anche che questo percorso è soprattutto un viaggio nella memoria. Le storie di vittime innocenti della criminalità organizzata, come Don Peppe Diana, ricordano ai giovani partecipanti il prezzo pagato da chi ha creduto nella giustizia e nella libertà. Ma ovviamente non finisce qui. Esperienze del genere - dall’impatto emotivo enorme - raccontano al contempo il coraggio di comunità che hanno saputo rialzarsi, trasformando la paura in speranza.

Primatour propone questo itinerario come un autentico laboratorio di educazione alla legalità: un’occasione per capire che la Costituzione non è un concetto astratto, ma un insieme di principi vivi che si rinnovano con la pratica quotidiana.


Un radioreporter alla scoperta dell’altra Sicilia

La seconda iniziativa, anch’essa inserita nella nostra sezione pensata per i Progetti di Turismo Responsabile, invita gli studenti a indossare le cuffie e a impugnare il microfono per diventare “radioreporter della legalità”, proprio come fece l’attivista Peppino Impastato, ucciso da Cosa Nostra nel 1978. L’itinerario si svolge in Sicilia, tra Palermo, Corleone e Partinico, e nasce dall’incontro tra la memoria antimafia e la libertà di stampa, due pilastri della democrazia tutelati dalla nostra Carta costituzionale.

Durante il viaggio, i ragazzi imparano ad osservare il territorio con sguardo critico e consapevole, conoscendo associazioni, giornalisti e operatori sociali impegnati nel contrasto alle mafie e nella promozione di una cultura dei diritti. Si tratta di un’esperienza educativa che unisce competenze linguistiche e comunicative con un profondo contenuto civico.

Le attività comprendono laboratori di scrittura e tecniche radiofoniche, ma anche incontri diretti con realtà simbolo del riscatto sociale, come le cooperative nate sui beni confiscati a Cosa Nostra. Ogni tappa diventa occasione per riflettere sui valori di libertà, responsabilità e partecipazione, sanciti dagli articoli 21 e 2 della Costituzione.


Un ponte tra memoria e futuro

Entrambi i progetti rappresentano un modo innovativo di fare educazione civica: non attraverso lezioni frontali, ma tramite esperienze immersive e partecipative. Primatour si conferma così un punto di riferimento nazionale nel settore del turismo scolastico, capace di trasformare il viaggio in un percorso di crescita personale e collettiva, aprendo la scuola al territorio.

E il bello è che si tratta soltanto di alcune tra le numerosissime proposte che possiamo vantare nel nostro catalogo. Cosa aspettate? Visitate il nostro sito e contattateci quanto prima: non vediamo l’ora di aiutarvi ad organizzare il tour perfetto per le vostre esigenze e quelle dei vostri alunni!



 
 
 

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