top of page

Turismo scolastico sostenibile: itinerari per educare i giovani all’ambiente

Temperature mondiali che crescono in modo preoccupante, eventi climatici estremi, danni ingenti a strutture e vittime in aumento in tutto il mondo: oggi più che mai è fondamentale porre l’accento sulle tematiche ambientali e sulla sostenibilità. In Italia, Primatour si distingue come una realtà innovativa e di riferimento per gli istituti scolastici che cercano esperienze educative di qualità proprio in quest’ottica. Con itinerari personalizzati e sostenibili, Primatour unisce apprendimento, esplorazione e rispetto per l’ambiente, diventando la scelta ideale per scuole di ogni ordine e grado.


turismo scolastico sostenibile

L’innovazione di Primatour nel turismo scolastico sostenibile


Primatour ridefinisce il viaggio d’istruzione, andando oltre la semplice visita guidata per offrire percorsi che integrano educazione ambientale e culturale, oltre ai percorsi più

classici e tradizionali. La nostra agenzia si impegna a ridurre l’impatto ambientale anche attraverso diverse attività di gruppo specifiche che promuovono la consapevolezza ecologica degli studenti, ma anche dei docenti accompagnatori. Ogni itinerario è pensato per rispondere agli obiettivi formativi delle scuole, in linea con le direttive del Ministero dell’Istruzione e progetti europei che promuove un turismo scolastico eco-intelligente.

 

Di seguito, alcuni esempi dei viaggi presenti nel nostro catalogo che incarnano l’approccio innovativo dell’agenzia.


Trentino: un viaggio tra arte e natura


Il viaggio inizia con lo spostamento da Roma verso Rovereto, dove gli studenti scopriranno il Museo MART, un’immersione nell’arte contemporanea che stimolerà la loro creatività e curiosità. Dopo una pausa per il pranzo, il gruppo si trasferirà a Trento per la cena e il riposo in hotel. Il secondo giorno è invece dedicato all’esplorazione del Monte Pasubio, con un’escursione lungo la suggestiva “Strada delle 52 Gallerie”, un percorso che intreccia storia della Prima Guerra Mondiale e meraviglie naturali.


Il terzo giorno porta il gruppo a Fai della Paganella, dove il Parco del Respiro, unico in Europa, offrirà ai partecipanti un’esperienza di benessere e connessione con la natura attraverso attività di educazione ambientale.


L’ultimo giorno, prima del ritorno nella Capitale, gli studenti visiteranno il MUSE, Museo delle Scienze di Trento, per un’immersione interattiva nel mondo scientifico.


Biosfera pisana: sostenibilità e cultura a portata di mano


Da Roma, il viaggio in pullman conduce a Peccioli, dove gli studenti esploreranno l’impianto di smaltimento rifiuti di Legoli e il borgo, autentica perla dell’arte contemporanea locale. La serata si concluderà poi nel Parco di San Rossore con una cena e l’attività “Racconti di Stelle”, un momento di riflessione sotto il cielo notturno. Il giorno successivo, la Riserva Naturale del Chiarone a Massaciuccoli accoglierà il gruppo per un’esperienza di birdwatching, seguita da un’attività di biowatching nel Parco di San Rossore e da una serata ludico-didattica.


Il terzo giorno è dedicato a Pisa, con un’attività di orienteering urbano utile a scoprire i dintorni in modo dinamico e coinvolgente, seguita da una suggestiva navigazione sull’Arno fino a San Rossore. Dopo un’ultima serata in hotel, l’itinerario si chiuderà con la visita alla Certosa di Calci, subito prima del rientro a Roma.



Maremma: tra archeologia e biodiversità


L’itinerario inizia con un viaggio in pullman verso Roselle, dove gli studenti esploreranno l’area archeologica, per poi proseguire verso Grosseto e il suo Museo di Storia Naturale. La serata a Principina Terra si aprirà con una cena e l’attività “Racconti di Stelle”.


Il secondo giorno sarà inoltre dedicato al Parco della Maremma, con un’attività didattica sull’identificazione delle piante e una sessione di tiro con l’arco, seguita da una serata ludica “Dilettanti allo Sbaraglio”. L’ultimo giorno porterà gli studenti e i loro accompagnatori al Tombolo della Feniglia per un’attività di orienteering, seguita dalla visita al Giardino dei Tarocchi a Capalbio, prima del rientro a Roma.


Umbria: scienza e tradizione


Il viaggio inizia a San Gemini, con una visita al Geolab, Museo laboratorio di scienze della Terra, e continua verso Dunarobba per esplorare la Foresta Fossile e partecipare a un laboratorio di paleontologia. La serata inaugurale di questo itinerario didattico si concluderà a Santa Maria degli Angeli con cena e pernottamento. Il secondo giorno porterà il gruppo all’Oasi Naturalistica La Valle e al Museo della Pesca del Lago Trasimeno, per un’immersione nella biodiversità e nella cultura locale. Come ciliegina sulla torta, l’itinerario si chiuderà nella splendida Assisi, con una visita al centro storico, e a Bevagna, dove gli studenti scopriranno gli antichi mestieri medievali.


Abruzzo: natura e fossili


Da Roma, il gruppo raggiungerà Abbateggio per un’escursione nella Valle Giumentina, con attività di educazione ambientale. La serata a Sant’Eufemia include una passeggiata per ascoltare i suoni della notte e osservare le stelle. Il secondo giorno è dedicato al Vallone dell’Orfento, con una visita al Giardino Botanico e al Fiabosco, seguita da una serata di condivisione. L’ultimo giorno, la Valle dell’Orta e la Grotta Scura a Bolognano offrono un’esperienza naturalistica impagabile ai partecipanti, mentre il Museo dei Fossili e delle Ambre a San Valentino chiuderà in bellezza il viaggio prima del loro rientro a Roma.


Come di consueto, vi ricordiamo che si tratta soltanto di semplici spunti per il vostro viaggio di istruzione in compagnia dei ragazzi e delle ragazze dell’istituto: all’interno del nostro catalogo troverete un’ampia serie di opzioni alternative, comprese ovviamente quelle di natura più “green”. Restiamo a vostra disposizione per qualunque ulteriore informazione.


Come Primatour si impegna per la sostenibilità

 

La nostra azienda sceglie i propri partner e organizza i viaggi con la massima cura per garantire a studenti e docenti un’esperienza perfettamente coerente anche con l’obiettivo del percorso didattico stesso. Certo, nulla vieta di scegliere un autobus per gli spostamenti delle classi nelle varie destinazioni, ma non dimentichiamoci nemmeno della possibilità di raggiungere alcuni dei luoghi prescelti in treno, il mezzo di trasporto green per eccellenza.


Forse non tutti sanno, in aggiunta, che MSC Crociere negli ultimi anni ha deciso di passare all’utilizzo di motori a idrogeno che presentano un impatto ambientale praticamente pari a zero. Un motivo in più per imbarcarvi in un’avventura al nostro fianco!

 
 
 

Commenti


bottom of page